Hai ricevuto messaggi da parte del recupero crediti Sky e non sai cosa fare?
Stai tranquillo perché ti trovi nel posto giusto!
Siamo il blog di Unione dei Consumatori e siamo qui per difenderti dalle richieste non dovute con un supporto totalmente gratuito (perché faremo pagare tutti i costi alla società).
Continua a leggere e scoprirai perché…
Recupero crediti Sky: le richieste non dovute
Da oltre 10 anni, migliaia di utenti ci raccontano di ricevere sms, chiamate o raccomandate che intimano il pagamento di presunti debiti nei confronti di Sky.
Il suo modus operandi ha lo scopo di incutere timore, minacciando il consumatore di un possibile pignoramento o una segnalazione al CRIF.
Tuttavia, sulla base della nostra esperienza, possiamo affermare che spesso queste richieste presentano non sono dovute perché si riferiscono a:
- fatture già pagate
- contratti già chiusi, illeciti o mai sottoscritti;
- rate di modem riconsegnati.
- bollette prescritte (emesse da oltre 2 anni)
Non farti prendere dal panico e affidati a noi!
Siamo esperti da oltre 10 anni in queste situazioni e possiamo fare annullare le richieste ingiustificate facendo valere i tuoi diritti.
Come ti difendiamo
Siamo il blog di Unione dei Consumatori e ogni giorno difendiamo migliaia di utenti dalle società di recupero crediti.
Ci impegniamo nella gestione del tuo caso risolvendolo in tempi rapidi.
Cosa ti assicuriamo?
- l’annullamento delle somme indebitamente richieste;
- il rimborso di quelle eventualmente già prelevate in modo illegittimo;
- assistenza legale gratuita e garantita (leggi qui il documento ufficiale).
NOTA BENE: Salva subito i nostri numeri in rubrica perché se finiscono nello SPAM perdi l’occasione di risolvere subito il problema: 3792445024 – 0919767830.
Come facciamo?
Semplice: gli avvocati messi a servizio del tuo problema, riceveranno il compenso direttamente dalla società (quindi otterrai la soddisfazione di far pagare a chi voleva addebitarti somme non dovute).
Per te solo vantaggi: 98% di percentuale di successo, 70% pratiche chiuse in transazione, 85.000 utenti soddisfatti.
Di noi ti puoi fidare, leggi le recensioni di tanti utenti su Trustpilot
Un esempio dei nostri successi
Grazie all’intervento della nostra Associazione e all’attività dell’avvocato Manlio Arnone, il Giudice di Pace di Larino ha annullato il credito di €878,40 vantato dalla società di recupero crediti (per conto di Sky Italia) nei confronti di un nostro assistito.
Se desideri approfondire e leggere la sentenza integrale clicca qui.

I limiti nelle azioni delle agenzie di recupero crediti
Le società di recupero crediti per Sky adottano un iter ben preciso, che prevede una serie di contatti insistenti con l’utente e l’invio di lettere di messa in mora.
Per evitare che tu cada vittima di comportamenti scorretti, ecco alcune delle pratiche illegittime a cui queste agenzie ricorrono:
- Cercare di entrare nella tua casa o nella tua attività commerciale, o seguirti di nascosto.
- Minacciare pignoramenti o l’intervento dell’ufficiale giudiziario.
- Fornire informazioni fuorvianti o ingannevoli.
- Esporre pubblicamente avvisi di mora nelle bacheche condominiali.
- Parlare con persone diverse da te o metterti in difficoltà davanti ai tuoi familiari, compresi i minori.
- Registrare le telefonate senza il tuo consenso.
Ricorda che solo le banche e le società finanziarie sono autorizzate a intervenire in materia di crediti.
E anche quando una società di recupero crediti interviene, deve essere munita di un’esplicita delega, che spesso manca.
Sky recupero crediti: cosa accade se non pago
Può capitare a chiunque di dimenticare di pagare una bolletta Sky o di attraversare un periodo di difficoltà economica. In questi casi, Sky tenterà di recuperare l’importo insoluto inviandoti un sollecito di pagamento e addebitandolo nella fattura successiva.
Se, invece, il debito riguarda più bollette non pagate, il gestore potrebbe affidare la pratica a una società di recupero crediti.
Queste agenzie operano solitamente con la stessa strategia: contattano ripetutamente l’utente tramite telefono e inviano lettere di messa in mora per fare pressione psicologica.
Tuttavia, le richieste di pagamento potrebbero risultare infondate nei seguenti casi:
- assenza di un contratto valido;
- inesistenza effettiva del debito;
- mancanza di autorizzazione della società a intervenire;
- assenza di notifica della cessione del credito;
- prescrizione del debito.
Non farti prendere dall’ansia di pagare senza verificare: contattaci! Analizzeremo il tuo caso e, se il debito non è dovuto, ti aiuteremo a non pagarlo.



